Un regalo della mia 'cumpanera de viaje',
per consolarmi dell'ennesimo qualcuno che mi è solo sembrato...
... grazie Vero...
Io posso dire la mia sugli uomini
Qualche giorno è molto meglio
qualche giorno non mi sbaglio
vedo chiaramente quel che c’è
le colline, le vetrine
la mia stanza da imbiancare
questa faccia che va bene già com’è
guardo in faccia il sole
fino a lacrimare
fino a che si vedrà
chi per primo abbassa gli occhi.
Le mie amiche sono amare
se si parla un po’ d’amore
tanto ognuna sa comunque
quel che sa.
Io posso dire la mia sugli uomini
qualcuno l’ho conosciuto
qualcuno mi è solo sembrato
qualcuno l’ho proprio sbagliato
e qualcuno lo sbaglierò
ma posso dire la mia sugli uomini
davanti a una tazza di latte
con una coperta di troppo
appena finisce la notte
qualcosa mi inventerò.
Qualche giorno è proprio meglio
ogni minimo dettaglio
sento chiaremnte quel che c’è
le risate, le sirene,
le sorprese di un aprile
questo cuore che va bene già com’è
e profumi e odori
sono un po’ più veri
fino a che si vedrà
chi per primo abbassa il cuore.
Le mie amiche sanno stare
dalla parte dell’amore
tanto ognuna sa comunque
quel che sa.
Io posso dire la mia sugli uomini
qualcuno l’ho conosciuto
qualcuno mi è solo sembrato
qualcuno l’ho proprio sbagliato
e qualcuno lo sbaglierò
ma posso dire la mia sugli uomini
la tazza di latte che scotta
e quella coperta di troppo
appena finisce la notte
qualcosa mi inventerò.
Qualche giorno è sempre meglio
guardo avanti e non mi sbaglio
so precisamente cosa c’è per me..
E posso dire la mia sugli uomini
qualcuno l’ho conosciuto
qualcuno mi è solo sembrato
qualcuno l’ho proprio sbagliato
e qualcuno lo sbaglierò
ma posso dire la mia sugli uomini
davanti a una tazza di latte
con una coperta di troppo
appena finisce la notte
qualcosa mi inventerò.
(testo di Luciano Ligabue - voce e interpretazione di Fiorella Mannoia)
"Silvia, lei scrive come una romanziera dell'Ottocento": questo fu il giudizio del mio professore di Teoria e Tecniche del Linguaggio Giornalistico sul primo articolo che scrissi.
“Dice che l’uomo è stato creato padrone della terra ma gli manca una cosa fondamentale: una borsa di attrezzi per riaggiustarsi. Ah, sospira, se ci fosse un cacciavite per togliere le idee sbagliate e un martello per fissare le buone intenzioni, una chiave inglese per stringere per sempre l’amore e una sega per tagliare col passato! Ma questa attrezzeria non ce l’hanno data e, dopo aver tentennato e cigolato, prima o poi ci romperemo.”
Buongiorno Malaussèniani e buona lentezza a tutti!